Il meglio di Internet


Almanacco : Santo del giorno giovedi 16 luglio 2026

16 Luglio - Brata Vergine del Carmelo
L' 'Ordine dei carmelitani, uno dei più antichi nella storia della Chiesa, anche se considera il profeta Elia come suo patriarca e modello, non ha un vero fondatore, ma ha un grande amore: il culto a Maria, onorata come B. Vergine del Carmelo. Il Carmelo - ha detto il carmelitano card. Piazza esiste per Maria e Maria è tutto per il Carmelo, nella sua origine e nella sua storia, nella sua vita di lotte e di trionfi, nella sua vita interiore e spirituale . Elia e Maria vengono uniti in una narrazione che ha il sapore della leggenda. Riferisce il Libro delle istituzioni dei primi monaci: In ricordo della visione che mostrò al profeta la venuta di questa Vergine sotto la figura di una piccola nube che saliva dalla terra verso il Carmelo (cfr. 1Re 18,20-45), i suddetti monaci, nell'anno novantatrè dell'Incarnazione del Figlio di Dio, distrussero la loro antica casa e costruirono in onore di questa prima Vergine votata a Dio una cappella sul monte Carmelo, vicino alla fontana di Elia . Cacciati dai Saraceni nel XIII secolo, i monaci, che avevano frattanto ricevuto dal patriarca di Gerusalemme S. Alberto, già vescovo di Vercelli, una regola approvata nel 1226 da papa Onorio III, ripararono in Occidente e vi fondarono vari monasteri, superando varie difficoltà, nelle quali però poterono sperimentare la particolare protezione della Vergine. Un episodio in particolare colpi i devoti: I fratelli la supplicavano umilmente di liberarli da queste insidie infernali, lei che li aveva condotti in questi luoghi. A uno di loro, Simone Stock, mentre pregava cosi, la Madre di Dio apparve accompagnata da una moltitudine di angeli e tenendo nelle mani lo scapolare dell'ordine gli disse: Ecco il privilegio che dono a te e a tutti i figli del Carmelo: chiunque sarà rivestito di quest'abito sarà salvo. I critici considerano spuria, cioè non autentica, la bolla di Giovanni XXII in cui si parla di questo privilegio sabatino di essere preservati dall'inferno e di essere liberati dal purgatorio il primo sabato dopo la morte, tuttavia molti papi ne hanno parlato in senso positivo. In una bolla dell'11 febbraio 1950 Pio XII invitava a mettere in prima fila, tra le devozioni mariane, lo scapolare che è alla portata di tutti: inteso come veste mariana, esso è infatti un ottimo simbolo della protezione della Madre celeste, mentre come sacramentale trae il suo valore dalle orazioni della Chiesa e dalla fiducia e dall'amore di coloro che lo indossano.

Pubblicità



{top}